ARCENE, ieri, oggi, domani

Il primo sforzo della redazione è stato quello di ideare il nome della testata.
Perchè, vi chiederete, un nome non vale l’altro? Niente affatto. Nel nome si devono condensare, nel limite del possibile, l’intento dell’editore, gli obbiettivi o i temi che lo stesso si pone di raggiungere o di trattare.
E così abbiamo pensato di tirar fuori tutti i possibili titoli: banali e raffinati, brevi e lunghi, reali e astratti, insomma un turbinoso giro di nomi e di riferimenti.
Ma, come spesso accade, alla fine prevale la semplicità. Ci siamo chiesti infatti quale nome avrebbe meglio rappresentato una comunità in cammino, una comunità con una propria identità, una comunità chiamata ARCENE. Una comunità ha sempre una sua origine a cui riferirsi e da riscoprire attraverso la lettura del proprio IERI.
Cosa fa e cosa esprime OGGI questa comunità dovremmo chiedercelo noi tutti arcenesi per meglio comprendere dove stiamo andando e quali obbiettivi ci poniamo.
La risposta è sempre difficile da dare ma abbiamo certamente il dovere di provarci attraverso l’attenzione alle persone e il rispetto dei luoghi affinchè i nostri figli abbiano un DOMANI.
Ci è parso indispensabile affiancare al titolo un elemento grafico nel quale la cittadinanza riconoscesse immediatamente l’editore e cioè la municipalità che, a nostro parere, ben si individua nella cittadinanza.
Ci siamo concessi, infine, la licenza di evidenziare maggiormente nella testata i termini ARCENE OGGI per semplificarne la dizione.
Ecco fatto! Semplice, vero? Credeteci, non è stato così.
La Redazione